Tre gruppi, uno stesso programma di esercizio
Questo studio condotto in un unico centro confrontava un’iniezione simulata in 64 partecipanti, un’iniezione ad alto volume senza corticosteroide in 63 partecipanti e un’iniezione ad alto volume con idrocortisone in 65 partecipanti. I partecipanti e i valutatori non conoscevano l’assegnazione ai gruppi.
L’iniezione simulata conteneva un piccolo volume di anestetico locale. Le altre due utilizzavano una soluzione salina e un anestetico locale, con o senza idrocortisone. Il confronto non era quindi con l’assenza di trattamento.
Tutti i partecipanti ricevevano lo stesso programma di esercizio, informazioni sul loro problema e consigli per adattare l’attività. Lo studio valutava quindi il contributo aggiuntivo dell’iniezione a questo percorso di cura, non la sua efficacia isolata.
Nessuna differenza chiara nell’esito principale
L’esito clinico principale era il punteggio VISA-A, utilizzato per valutare il dolore e la disabilità legati al tendine d’Achille, a 52 settimane. I ricercatori disponevano di questi dati per 181 partecipanti, pari al 94 % del campione iniziale.
A un anno non si osservava alcuna differenza chiara tra l’iniezione simulata e ciascuna delle iniezioni ad alto volume. Gli intervalli di confidenza restavano compatibili con effetti in entrambe le direzioni: questo risultato non dimostra quindi una perfetta equivalenza tra le opzioni, ma non evidenzia un beneficio aggiuntivo duraturo.
Con il corticosteroide, un segnale favorevole solo a breve termine
A sei settimane, l’iniezione ad alto volume con corticosteroide otteneva un punteggio VISA-A migliore rispetto all’iniezione simulata. Ma a 26 settimane i suoi risultati erano peggiori rispetto a quelli dell’iniezione ad alto volume senza corticosteroide. Questi confronti riguardano tempi e comparatori diversi: non consentono di attribuire al corticosteroide un beneficio duraturo.
L’analisi economica suggeriva costi inferiori con il corticosteroide rispetto all’iniezione simulata, a fronte di un’efficacia simile misurata in anni di vita aggiustati per la qualità. Questo risultato economico non compensa l’assenza di un beneficio clinico chiaro a un anno.
Che cosa cambia con questo studio
Gli autori ritengono che i risultati clinici non sostengano l’uso di routine delle iniezioni ad alto volume con corticosteroide per questa tendinopatia. Lo studio non mostra neppure un vantaggio chiaro a un anno per la versione senza corticosteroide.
Non è stato registrato alcun evento avverso grave legato allo studio. Questo non basta a escludere complicanze rare. Questi risultati riguardano la porzione media del tendine d’Achille e non possono essere estesi automaticamente alle altre patologie del tendine.
I limiti da tenere a mente
È stato consultato solo l’abstract su PubMed, non il testo integrale. Lo studio è monocentrico e le stime restano incerte. Il finanziamento, i conflitti d’interesse e il dettaglio degli effetti avversi non sono stati verificati. I risultati non riguardano tutte le forme di tendinopatia achillea.
Cosa possiamo ricavare
In questo studio, aggiungere un’iniezione ad alto volume a un programma di esercizio non offre benefici chiari sul dolore e sulla disabilità a un anno. Il segnale favorevole iniziale del corticosteroide non giustifica la promessa di un miglioramento duraturo.
Fonti e provenienza
- Efficacy and cost effectiveness of high volume injections with and without corticosteroid compared with sham for midportion Achilles tendinopathy (Inject trial): randomised controlled trial.
Data della fonte: 2026-10-28.
Journal Article, Randomized Controlled Trial · Résumé PubMed uniquement, texte intégral non consulté


