Una persona vicina all’anziano intervistata con due modalità
L’Informant Questionnaire on Cognitive Decline in the Elderly, o IQCODE, raccoglie le risposte di un caregiver o di un familiare. Questo studio confronta quindi due modi di intervistare questa persona, e non due esami cognitivi svolti direttamente dalla persona anziana.
Il questionario è stato somministrato in presenza e per telefono, a cinque-sette giorni di distanza. L’ordine delle modalità era randomizzato. Due ricercatori diversi, precedentemente formati, effettuavano le valutazioni senza conoscere i risultati dell’altra somministrazione.
Questa organizzazione permette di confrontare le modalità limitando l’influenza dell’ordine di somministrazione e della conoscenza del primo punteggio. Si tratta di uno studio di concordanza tra metodi, non di uno studio sperimentale che dimostri un beneficio clinico della valutazione a distanza.
Una concordanza complessiva che nasconde differenze tra le domande
Per il punteggio totale, il coefficiente di correlazione intraclasse, utilizzato per quantificare la concordanza, era di 0,74. Gli autori definiscono questa concordanza elevata. Non riportano differenze statisticamente significative tra le due modalità.
L’assenza di una differenza statisticamente significativa non basta però a dimostrare che i metodi siano intercambiabili. Soprattutto, i coefficienti delle singole domande andavano da 0,17 a 0,98, indicando una concordanza da bassa a elevata a seconda dell’item. Il punteggio complessivo non riassume quindi tutta la variabilità osservata.
Una possibilità per accedere alle valutazioni, non una validazione diagnostica
Gli autori considerano la somministrazione telefonica un’opzione per ampliare l’accesso alla valutazione cognitiva quando quella in presenza è difficile. I risultati sostengono questa possibilità per l’IQCODE, senza stabilire che il telefono migliori effettivamente l’accesso alle cure.
L’abstract disponibile non riporta confronti con una diagnosi di riferimento né misure delle conseguenze sulla gestione clinica. Non permette quindi di concludere che le due modalità individuino altrettanto bene una patologia cognitiva.
Il numero limitato di partecipanti e le informazioni disponibili soltanto nell’abstract invitano alla prudenza. Non è stato possibile verificare le caratteristiche dettagliate dei partecipanti, il finanziamento e i conflitti di interesse.
I limiti da tenere a mente
Studio su 51 persone, con somministrazioni a cinque-sette giorni di distanza e una concordanza molto variabile a seconda delle domande. È stato consultato soltanto l’abstract su Europe PMC, non il testo integrale. Le caratteristiche dettagliate della popolazione, il finanziamento e i conflitti di interesse non sono stati verificati.
Cosa possiamo ricavare
L’IQCODE somministrato per telefono sembra produrre un punteggio complessivo abbastanza vicino a quello ottenuto in presenza. Questo sostiene la possibilità di una valutazione a distanza, senza dimostrare un’equivalenza diagnostica né permettere di generalizzare a tutti i test cognitivi.
Fonti e provenienza
- Agreement Between In-Person and Telephone Application of the Informant Questionnaire on Cognitive Decline in the Elderly.
Data della fonte: 2026-11-01.
Randomized Controlled Trial, Journal Article · Résumé Europe PMC uniquement, texte intégral non consulté


