Un’applicazione aggiunta al trattamento, non utilizzata da sola
I pazienti, reclutati in sei strutture, presentavano attacchi di panico frequenti. Sono stati assegnati in modo casuale a un gruppo che riceveva un trattamento farmacologico insieme all’applicazione e a un gruppo che riceveva soltanto il trattamento farmacologico.
L’applicazione combinava moduli strutturati di terapia cognitivo-comportamentale autoguidata, strumenti utilizzabili durante gli attacchi e un monitoraggio quotidiano per l’autogestione. Lo studio valuta questo insieme di elementi: non permette di stabilire quale componente contribuisca al beneficio osservato.
Una maggiore riduzione della gravità riferita
A otto settimane, la riduzione media del punteggio di gravità del disturbo di panico, misurato con il questionario di autovalutazione PDSS-SR, raggiungeva il 40,29 % con l’applicazione contro il 17,61 % con i soli farmaci. Una differenza era già stata osservata a due settimane: 26,66 % contro 11,05 %.
La soglia di risposta adottata era una riduzione di almeno il 40 % di questo punteggio. È stata raggiunta da 17 pazienti su 32 nel gruppo con l’applicazione, contro 5 su 29 nel gruppo di controllo. Questo descrive un miglioramento dei sintomi, non la scomparsa del disturbo.
Il riassunto riporta anche un miglioramento più duraturo dell’ansia generale e dei pensieri catastrofici con l’applicazione. I cambiamenti relativi alla depressione e alla paura delle sensazioni corporee erano invece transitori o simili tra i gruppi.
Un segnale incoraggiante, ma ancora limitato
Cinque pazienti reclutati sono stati esclusi dall’analisi per mancanza di dati sufficienti a valutare la sicurezza o l’efficacia. L’analisi finale riguarda quindi 61 persone. Il campione ridotto e queste esclusioni limitano la solidità del risultato.
Lo studio era in singolo cieco, ma il riassunto non precisa chi fosse tenuto all’oscuro dell’assegnazione ai gruppi. I risultati si basano su questionari di autovalutazione. Il follow-up di otto settimane non permette di trarre conclusioni sul mantenimento del beneficio a lungo termine.
I limiti da tenere a mente
È stato consultato soltanto il riassunto su PubMed, non il testo integrale. I punteggi assoluti, i dettagli dei trattamenti farmacologici e i risultati sulla sicurezza non sono forniti nell’estratto. Il finanziamento e i conflitti di interesse non sono stati verificati. Lo status regolatorio e la disponibilità in Francia non sono accertati dal dossier.
Cosa possiamo ricavare
Questo studio sostiene il potenziale interesse di questa applicazione come complemento al trattamento farmacologico del disturbo di panico in fase acuta. Non dimostra né la sua efficacia da sola né quella di altre applicazioni.
Fonti e provenienza
- Efficacy of a Prescription-Based Mobile Digital Therapeutic as an Adjunct to Pharmacotherapy for the Acute Phase of Panic Disorder: Multicenter Randomized Controlled Trial.
Data della fonte: 2026-10-05.
Journal Article, Randomized Controlled Trial, Multicenter Study · Résumé PubMed uniquement, texte intégral non consulté


