Ginseng rosso e fibromi uterini: uno studio non rileva effetti sulla crescita

Il ginseng rosso coreano modifica la crescita dei fibromi uterini? Uno studio randomizzato su 69 donne in premenopausa non rileva differenze significative rispetto al placebo dopo sei mesi. Questo risultato non dimostra né un beneficio contro i fibromi né la sicurezza dell’integratore.

Illustrazione di un utero con fibromi, accanto a una radice di ginseng.
IntegratoriIllustrazione editoriale, non un dato dello studio.

Uno studio su donne monitorate senza intervento

Le partecipanti avevano tra 20 e 45 anni e presentavano un fibroma uterino da 1 a 8 cm compatibile con un monitoraggio senza intervento immediato. In questo studio condotto in un solo centro, hanno ricevuto 3 g al giorno di ginseng rosso coreano oppure un placebo, per sei mesi.

L’assegnazione era casuale e lo studio era in doppio cieco. Le partecipanti, i ricercatori, gli operatori che eseguivano le ecografie e gli analisti non conoscevano il gruppo assegnato. Delle 69 donne randomizzate, 61 hanno completato la valutazione a sei mesi. Le altre otto sono state perse al follow-up.

Nessuna differenza significativa nel diametro del fibroma

L’esito primario era la variazione del diametro massimo del fibroma selezionato per il monitoraggio, misurato mediante ecografia. Questo diametro è aumentato leggermente in entrambi i gruppi. La differenza media nella variazione tra ginseng e placebo era di −0,11 cm, con un intervallo di confidenza al 95 % da −0,33 a +0,12 cm.

Questo intervallo resta compatibile sia con una lieve riduzione sia con un lieve aumento relativo del diametro con il ginseng. L’assenza di una differenza significativa non dimostra quindi un’assenza assoluta di effetto. Non fornisce neppure prove che il ginseng tratti i fibromi.

I ricercatori non hanno rilevato differenze significative tra i gruppi neanche per i parametri biologici studiati, tra cui ferritina, enzimi epatici e ormoni riproduttivi. Questi risultati riguardano le misurazioni effettuate nell’arco di sei mesi, non l’insieme dei possibili effetti dell’integratore.

Una sicurezza ancora da dimostrare

Non sono stati documentati eventi avversi gravi legati al trattamento né interruzioni per intolleranza. Gli effetti indesiderati, però, venivano raccolti passivamente, anziché ricercati sistematicamente. L’abstract precisa che lo studio non consente di trarre conclusioni sugli effetti indesiderati non gravi.

Anche il numero limitato di partecipanti e la caratterizzazione incompleta del prodotto studiato riducono la portata dei risultati. Questi non possono essere estesi automaticamente a tutti i prodotti venduti come ginseng rosso, ad altre popolazioni o a un utilizzo più prolungato.

I limiti da tenere a mente

Analisi basata esclusivamente sull’abstract PubMed fornito, senza consultazione del testo integrale. Studio monocentrico con un numero ridotto di partecipanti, di cui otto perse al follow-up, prodotto caratterizzato in modo incompleto e raccolta passiva degli effetti indesiderati. Il finanziamento e i conflitti di interesse non sono stati verificati.

Cosa possiamo ricavare

Questo studio non rileva modifiche significative della crescita dei fibromi con il ginseng rosso nell’arco di sei mesi. Non giustifica né il suo utilizzo contro i fibromi né il fatto di considerarlo sicuro in questa situazione.

Fonti e provenienza

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